Iscriviti alla newsletter

 Articoli e novità



ACUFENE: QUEL FASTIDIOSO RUMORE NELL'ORECCHIO

06/03/2013

Il termine acufene indica la situazione in cui viene percepito un rumore in una o in entrambe le orecchie, anche se dall’esterno non proviene alcun suono. Ogni persona ha il proprio livello di tolleranza al rumore prodotto dall’acufene. L’acufene può colpire a qualsiasi età, anche se in età pediatrica la malattia è meno diffusa perché è più probabile che i bambini affetti da acufene abbiano problemi di udito fin dalla nascita. L’acufene non ha una sola causa, ma si tratta di una combinazione di diversi fattori.

Prima di pensare a patologie di una certa gravità, bisogna valutare la presenza di cerume, che in quantità eccessiva può determinare una riduzione dell’udito o la comparsa/peggioramento di un acufene. L’acufene è un sintomo e quindi è necessario effettuare un’anamnesi allo scopo di evidenziare eventuali patologie che possono essere alla base della sua comparsa; ad esempio problemi tiroidei sia in caso di ipotiroidismo che ipertiroidismo. L’ipertensione arteriosa può essere causa di un tipo particolare di acufene: il rumore in questo caso si presenta pulsante e in genere sincrono al battito cardiaco; infezioni ricorrenti alle orecchie oppure sinusiti o rinofararingiti. Anche i sintomi associati sono da prendere in considerazione, quali ad esempio la vertigine (nella sindrome di Menier).

Bisogna valutare l’articolazione temporo-mandibolare, in quanto una sua alterazione può essere causa di acufene oltre che di altri disturbi quali cefalea, nevralgia, otalgie. Anche l’uso di farmaci ototossici possono danneggiare le cellule dell’orecchio interno determinando la comparsa dell’acufene. Infine da valutare anche l’esposizione a rumore sia in ambito lavorativo che extralavorativo. Spesso una riduzione della capacità uditiva si accompagna ad acufeni.

Infine ma non per ultimo anche eventuale allergie/intolleranze alimentari possono essere causa di acufeni.

Come si vede un “sintomo fastidioso", apparentemente banale e difficile da trattare rappresenta, spesso la punta di un Iceberg. Da quanto sopra esposto, in presenza di acufene bisogna quindi eseguire anche una serie di accertamenti.


 

Riguardo la terapia, la medicina ufficiale interviene attraverso l’uso di farmaci appartenenti a varie classi, tra cui anche antidepressivi, in quanto una delle conseguenze della dell’acufene è spesso uno stato depressivo più o meno marcato, fino a essere, in alcuni casi, invalidante


 

Per quanto riguarda medicina naturale, si devono prendere in considerazione aspetti FISICO MENTALE ED EMOTIVO

A livello fisico si può intervenire mediante ad esempio mesoterapia (con l’uso di rimedi omotossicologici), e fito/gemmoderivati. In questo caso la scelta è in funzione della eventuale causa prevalente: ad esempio se siamo in presenza di arteriosclerosi è utile usare Gingko Biloba tale gemmoderivato può essere usato anche in caso di un danno acustico da rumore . Un altro gemmoderivato è il Ligustrum VulgareMG 1 DH che oltre ad avere azione antiaterosclerotica, nutre lo Yin di Rene,e di Fegato che,da un punto di vista della Medicina tradizionale Cinese, è fra le cause più frequentI di acufeni. Altri gemmoderivati sono Sorbus Domestica associato a Olea Europea in caso di causa vascolare (spasmo). Tra gli oligoelementi si sceglieranno quelli diatesici, eventualmente un'associazione di manganese-iodio.

E’ necessario effettuare una valutazione dell’articolazione tempo-mandibolare intervenendo su eventuali alterazioni. Dal punto di vista nutrizionale, è opportuno assumere alimenti con azione anti arteriosclerotica, alimentazione povera in grassi saturi (di origine animale ndi cerali integrali, cibi ricchi in Vit. A (beta.carotene) con azione a livello delle cellule nervose. A livello emotivo, l’acufene rappresenta un lavoro mentale incessante, Una contraddizione fra ciò che si dice e ciò che si fa. La necessità di controllare le situazioni. 

 

 Dott.ssa CINZIA MARIA ZURRA

 

Fonte: http://www.cure-naturali.it/






  

 GOCCE N. 3


STRESS & ANSIA
Flacone con
contagocce da 50 ml
Impiego: 20 – 40 gtt
tre volte al giorno
prezzo al pubblico 15,00€

GOCCE N. 3 STATI D’ANSIA
Luppolo: inflorescenze 40%
Salice bianco: corteccia 20%
Tiglio: fiori e foglie 20%
Cimicifuga: rizoma 20%







 LINK UTILI


www.bellezzasalute.it categoria Alimentazione


Pagamenti accettati e sicuri.
STRESS & ANSIA
Erbavoglio Production srl - C.so Cavour 27/A - 25121 Brescia - Tel. +39 030 2165911 - info@stresseansia.it
C.F./P.IVA 03518900174 | Reg. Impr. Brescia 03518900174 - REA 411934

PRIVACY POLICY | CONDIZIONI DI VENDITA, DIRITTO DI RECESSO E TEMPI DI CONSEGNA DELLA MERCE

Sito internet realizzato da www.internetsol.it

Prima di assumere qualsiasi cosa è sempre indicato rivolgersi al proprio medico curante! Leggere le informazioni relative al servizio di fitovigilanza http://www.farmacovigilanza.org/fitovigilanza/index.htm, le interazioni tra erbe e piante http://www.farmacovigilanza.org/fitovigilanza/interazioni/, le piante di cui si ritiene contro-indicazione assoluta all'impiego, le famiglie di piante pericolose o vietate e altre informazioni.